News

NEWS 11/2017

Pubblicazione esiti della sessione 10 giugno 2017

Sono pubblicati gli esiti della sessione estiva di scherma storica e artistica espletata in data 10 marzo 2017 in Napoli. Congratulazione ai nuovi Maestri e Istruttori di scherma srtorica e artistica dell'Accademia Nazionale di Scherma di Napoli!

Proclamazione esami scherma storica e artistica 10-6-2017

 

NEWS 10/2017

E' confermato il Campionato del Mondo Maestri di Strasburgo 2017. Regolamento e modulistica nei link di seguito. 

../public/allegati/FichesinscriptionCollectiveAAI_201752083859240.docx 

../public/allegati/Fiches-inscriptionAAI_201752083845302.docx 

../public/allegati/AAI-Strasbourg-2017-GB_201752083828958.pdf

../public/allegati/AAI-Championnat-du-Monde-2017_20175208381336.pdf

 

NEWS 9/2017

Nella sezione Esami è possibile iscriversi alla seduta dell'10 e 11 giugno 2017. La sessione estiva è attiva per gli esami di scherma olimpica (S.Na.Q.) e di scherma storica-artistica (S.I.Q.M.A.)

 

NEWS 8/2017

Pubblicazione esiti della sessione 11 marzo 2017

Sono pubblicati gli esiti della sessione invernale espletata in data 11 marzo 2017 in Napoli. Congratulazione ai nuovi Maestri di scherma e ai nuovi Istruttori Nazionali di scherma dell'Accademia Nazionale di Scherma di Napoli!

Proclamazione esami 11-3-2017

 

NEWS 7/2017

Si rende noto che in data 8-3-2017, la Prefettura di Roma, a seguito di vari esposti, ha ritenuto di non procedere a validare lo statuto FIS. Pertanto, in fatto e in diritto, lo statuto FIS attuale, e utilizzato nell’ultima assemblea elettiva 2016, non è mai entrato in vigore.

 

NEWS 6/2017

L’ordinanza emessa in data 8-3-2017 dal TAR del Lazio evidenzia che non sussistono motivi per la concessione della sospensiva nei confronti degli esami di FIS e ANS. Al tempo stesso l’ordinanza evidenzia come, allo stato attuale, non ci sia esclusiva per il rilascio dei diplomi di scherma sportiva e che sia da applicare l’art. 1-12 dello statuto FIS ("L’Accademia Nazionale di Scherma con sede a Napoli, è Membro d’Onore della F.I.S.; essa è riconosciuta dalla
F.I.S. al fine del rilascio di diplomi magistrali").

Tutti i candidati iscritti all'esame saranno contatti dalla segreteria per i dettagli organizzativi attraverso i consueti canali (mail e cellulare).

 

NEWS 5/2017

Avviso pubblico a tutte le società, tecnici, atleti e aspiranti istruttori e maestri di scherma.

Avviso pubblico esami marzo 2017

 

NEWS 4/2017

Importante articolo pubblicato sulla Rassegna dell'Arma dei Carabinieri a cura di Maurizio Fumo.

Articolo -estratto-

 

NEWS 3/2017

Nella sezione Esami è possibile iscriversi alla seduta dell'11 e 12 marzo 2017

 

NEWS 2/2017

Lettera del Presidente dell'Accademia nazionale di Scherma di Napoli

Lettera Presidente ANS

 

NEWS 1/2017

Consiglio di Amministrazione

Alla presenza della maggioranza assoluta dei soci dell'Ente, oggi, 23-1-2017, è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione (scadenza mandato 2021):

Presidente: LA RAGIONE PASQUALE

Vice presidente docente: MAFFEI MICHELE

Vicepresidente non docente: FUMO MAURIZIO

Segretario: BASILE EMILIO

Vicesegretario: GRUMETTI FLAVIOMASSIMO

Economo: TIPALDI ESPEDITO

Tesoriere: POLIDORO FABRIZIO

Consigliere: PERITO ROBERTA

Consigliere: ROMANO MARCO

Consigliere: PLACELLA RODOLFO

Consigliere: CAPITOLI DOMENICO

Consigliere: RAMONDINI MARIANO

Revisori dei conti: VINCENZO LAUDIERO E ANIELLO PENNINO

Addetto Stampa: NINO D'AGRESTI

 

NEWS 10/2016

Corsi

E' attiva la proceduradi iscrizione al primo corso di formazione per tecnici di I, II e III Livello di scherma Storico Artistica secondo il sistema SIQMA. Al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (fissato a 8 unità) sarà inviata a tutti gli interessati, che contatteranno con una mail ad accademianazionalescherma@gmail.com, la modulistica per formalizzare l'iscrizione con tutte le informazioni del caso.

Per usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla legge e delle tariffe agevolate riservate ai simpatizzanti ANS, nella mail di risposta alla manifestazione di interesse degli aspiranti, saraano riportate tutte le informazioni del caso e le modalità a cui, liberamente, si potrà aderire.

La locandina del corso con programma dei moduli è disponibile sulla pagina FB dell'ANS. (https://www.facebook.com/AccademiaNazScherma/?ref=settings).

E' utile ricordare che il bando di scherma storico artistica attualmente pubblicato (pur rimanendo l'ultimo approvato) è in fase di adeguamento secondo il protocollo SIQMA e verrà sostituito a breve con una versione conforme.

 

NEWS 9/2016

Diplomi

Si rende noto che gli ultimi diplomi ancora giacenti della sessione 12-2015 e precedenti sono in fase di spedizione.
I diplomi della sessione estiva 06-2016 necessitano ancora della firma del Presidente Federale. Appena disponibili sarà comunicato il calendario di presenza alle gare dove sarà ritirarli (anche per delega) secondo le consuete modalità.
Ad oggi non risultano giacenze precedenti il 2015.
Per qualsiasi richiesta inerente i diplomi è necessario contattare la segreteria dell'Accademia via mail all'indirizzo:
accademianazionalescherma@gmail.com 

 

NEWS 8/2016

Garante Privacy

Si è completata con esito positivo la fase di notificazione dell'Accademia Nazionale di Scherma di Napoli al Garante della Privacy.

 

NEWS 7/2016

Pubblicazione esiti della sessione del 25 e 26 giugno 2016

Sono pubblicati gli esiti della sessione estiva del 25 e 26 giugno 2016. Congratulazione ai nuovi tecnici dell'Accademia Nazionale di Scherma di Napoli!

 

NEWS 6/2016

Conclusione delle attività di sperimentazione interne.

Entro aprile 2016 si concluderà la fase sperimentale interna relativa alla certificazione di qualità a seguito delle novità introdotte con il quadro normativo europeo -direttiva europea per la circolazione dei professionisti- (http://ec.europa.eu/grow…/tools-databases/regprof/index.cfm…) e nazionale con la recente e conseguente attività della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso le attività dell’osservatorio sulle professioni regolamentate (revisione dell’elenco delle professioni regolamentate a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri), revisionato dal legislatore in conseguenza del DECRETO LEGISLATIVO 28 gennaio 2016, n. 15 (Attuazione della direttiva 2013/55/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica della direttiva 2005/36/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali e del regolamento -UE- n. 1024/2012, relativo alla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno «Regolamento IMI» e pubblicato in GU n.32 del 9-2-2016 con entrata in vigore del provvedimento 10/02/2016).
La seduta di chiusura di questa fase ha visto certificare 12 maestri di scherma che hanno acquisito il titolo di "Maestro d'Armi - Maestro di scherma Storica e Artistica" che, unitamente al pregresso titolo di Maestro di Scherma sempre rilasciato dall'ANS, si rendono conformi al profilo di Maestro d'Armi/Maestro di Scherma/Maestro di Scherma Storica e Artistica Professionista declinato nelle normative sopra riportate.
A seguito di questa fase, tutti i diplomati dell’Accademia, potranno beneficiare delle prerogative loro riconosciute dall’attuale normativa in materia di professione regolamentata e libera circolazione dei professionisti all’interno dell’Unione Europea. Questi benefici, grazie alla certificazione di qualità ottenuta dall'ANS, sono ora estesi e riconosciuti anche all’esterno dell'UE.
Siamo certi che questo importante passaggio porterà benefici a tutta la classe magistrale e a tutto il movimento schermistico italiano..

 

NEWS 5/2016

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Politiche Europee.

E' stata pubblicata dal Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la normativa definitiva sul riordino delle professioni regolamentate. Il documento riconosce il Maestro di Scherma, praticata in ogni sua forma, olimpica, storica, artistica, marziale, amatoriale e non, solo se in possesso di un titolo rilasciato dall'Accademia nazionale di Scherma di Napoli. il dipartimento, nella premessa, ha interpellato tutti i portatori di interessi, le associazioni di categoria e professionali giungendo alla determinazione così pubblicata. il documento integrale ed in estratto è disponibile per il download cliccando sul link corrispondente.

NEWS 4/2016

Adozione protocollo SIQMA.

L'Accademia Nazionale di Scherma di napoli ha adottato il protocollo SIQMA, in conformità del vigente quadro normativo, per il riconoscimento e la convalida di titoli/crediti a livello internazionale per tutte le discipline schermistiche. Il protocollo, conforme all'EQF (quadro di rifermento europeo) per i tecnici sportivi, è riconosciuto a livello internazionale ed adottato anche dall'Accademia d'Armi Internazionale. Il documento tradotto in italiano ed in versione internazionale è disponibile cliccando sul relativo link.  

 

NEWS 3/2016

Interpello numero 6/2016 del 27/01/2016.

In data 27 gennaio sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato pubblicato un nuovo interpello al Ministero. L’interpello è il numero 6/2016, è stato posto da CONI e ANCL e riguarda “discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI – ambito di applicazione art. 2, comma 2 lett. d), D.Lgs. n. 81/2015”.

Conclusioni

Sembra chiaro quindi l’intento del Legislatore che al fine di favorire lo svolgimento di tutte le attività sportive dilettantistiche ha utilizzato la locuzione “qualunque organismo comunque denominato” con un’accezione ampia in modo da ricomprendervi il CONI, le Federazioni Sportive Nazionali e gli Enti di promozione sportiva nonché qualsiasi altro sodalizio sportivo non professionale da essi riconosciuto, proprio in considerazione della valenza delle funzioni sociali dagli stessi svolte connesse al benessere psicofisico della persona e a finalità di carattere educativo e formativo.

In ragione delle motivazioni che hanno indotto il Legislatore del tempo a riconoscere tale regime agevolato in risposta al quesito avanzato, il Ministero del Lavoro ritiene che esulino dall’applicazione della presunzione di subordinazione stabilita dall’art, 2 comma 1, in esame, anche le collaborazioni sportive rese in favore di tali ultimi organismi.

 

NEWS 2/2016

Esami scherma storica e artistica: termine fase sperimentazione e certificazione professionale.

Si è conclusa la fase di sperimentazione ai fini dell'ottenimento delle certificazioni secondo gli standard ISO 17024:2012 per le figure professionali di scherma storico artistica, con la conseguente emissione dei certificati internazionali. 

Concludono con un brillante esame il loro percorso formativo e di certificazione i Maestri Marco Arpino e Claudia Svalduz alla presenza plenaria della Commissione Tecnica dell'Ente. 

Per gli interessati al percorso formativo e di certificazione professionale rimandiamo al comunicato 1/2016.

 

NEWS 1/2016

Esami scherma storica e artistica sessione invernale.

Tutti i candidati in possesso del diploma magistrale abilitante all'affiliazione di società schermistica in base alle norme FIS, nonchè di attestato di frequenza di un corso riconosciuto dall'ANS, sono invitati a prendere contatto con la segreteria per la calendarizzazione delle date di esame. I contatti con la segreteria possono essere stabiliti attraverso la mail accademianazionalescherma@gmail.com .

 

NEWS 1/2015

In vigore il Decreto che disciplina le diverse forme di contratto di lavoro

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2015, è entrato in vigore il decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.

Si tratta della “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”.

Il Decreto consta di ben 57 articoli: è opportuno evidenziare il richiamo all'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183, che sottolinea, tra l’altro, le seguenti finalità:

  1. rafforzare le opportunità di ingresso nel mondo del lavoro da parte di coloro che sono in cerca di occupazione;
  2. riordinare i contratti di lavoro vigenti per renderli maggiormente coerenti con le attuali esigenze del contesto occupazionale e produttivo;
  3. rendere più efficiente l'attività ispettiva;
  4. prossimi interventi di semplificazione, modifica o superamento delle tipologie contrattuali;
  5. in coerenza con le indicazioni europee, il contratto a tempo indeterminato è la forma comune di contratto di lavoro;
  6. rafforzare gli strumenti per favorire l'alternanza tra scuola e lavoro.

Il primo articolo del Decreto si occupa appunto della c.d. “Forma contrattuale comune”, nel senso che : “Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato costituisce la forma comune di rapporto di lavoro”.

Gli articoli 49 e seguenti disciplinano il lavoro accessorio, il superamento del contratto a progetto, il superamento dell'associazione in partecipazione con apporto di lavoro, la “Stabilizzazione dei collaboratori coordinati e continuativi anche a progetto e di persone titolari di partita IVA”.

 

NEWS 2/2015

Jobs Act: quali novità per il settore dello sport?

Vediamo da vicino che cosa cambia e se il Jobs Act agevoli le associazioni che lavorano nel settore sportivo: riportiamo alcune valutazioni pubblicate dall’Avv. Guido Martinelli, autore di uno dei testi in uso anche per la formazione della classe magistrale schermistica.

1. “Il contratto a tempo indeterminato come forma comune di contratto di lavoro: un aiuto per lo sport?”

Se da un lato è apprezzabile la buona volontà di questo assunto, che mira a promuovere contratti di lavoro stabili, rendendo l'indeterminato più conveniente in termini di oneri diretti e indiretti, dall’altro non bisogna dimenticare che le associazioni sportive si avvalgono da sempre di forme di contratto “semigratuito”.

Per queste ultime, asserisce l'avv. Martinelli: «il ricorso forzato al lavoro subordinato, ribadito quale “forma comune di rapporto di lavoro” appare scelta non solo antieconomica ma, spesso, non corrispondente alle effettive modalità di svolgimento della prestazione».

Pensiamo, per esempio, ai collaboratori tecnici, ai docenti di corsi che, magari per poche ore alla settimana, prestano la loro attività in favore di enti non profit.

«La scomparsa della possibilità di stipulare accordi di associazioni in partecipazione con apporto di solo lavoro, il venir meno dei contratti a progetto e la previsione che si applichi la disciplina del rapporto di lavoro subordinato per quelle collaborazioni “che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e ai luoghi di lavoro” (articolo 2, comma 1) rende estremamente difficoltoso inquadrare correttamente tutte quelle attività».

2. “Il lavoro accessorio previsto dal Jobs Act (Art.48): è una soluzione?”

Bisogna da subito evidenziare ciò che ci appare come un grande limite di questa norma: il lavoro accessorio ha visto incrementare il suo massimale a 7.000 euro l’anno, ma rimane a 2.000 euro il limite per i “committenti imprenditori”.

E qui sorgono altri dubbi: chi definisce se un'associazione dilettantistica sportiva è un "committente imprenditore"? E ancora: chi definisce che cosa possa essere inquadrata come "prestazione accessoria"?

«Un'associazione che gestisce una scuola musicale aperta al pubblico è un "committente imprenditore"? Si può parlare di prestazione accessoria per un docente, magari di Conservatorio, che si presta a collaborare con l’associazione?» è questa una riflessione dell'avv. Martinelli, che intendiamo condividere.

3. “Le deroghe all'articolo 2, comma 2: più confusione che chiarezza?”

Per l’associazionismo sportivo dilettantistico, di precipuo interesse è la lettura delle deroghe contenute all'articolo 2, comma 2. Sostanzialmente, sono sanciti quattro casi in cui il rapporto di lavoro subordinato non si applica ad alcune collaborazioni.

Di questi quattro casi, ve ne sono alcuni d’interesse per il settore sportivo:

- la seconda deroga, che riguarda le prestazioni intellettuali per le quali sia necessaria “l’iscrizione in appositi albi professionali”, non ci sembra chiara. In particolare, non si comprende a quali albi si faccia riferimento;

- l'ultima deroga, quella che si riferisce alle “collaborazioni rese ai fini istituzionali in favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche (...) come individuati e disciplinati dall’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002 n. 289”.

«Ora, di certo va salutato con favore l’avvenuto riconoscimento (o, meglio, vorremmo dire la conferma) della specificità del lavoro sportivo. Però resta comunque irrisolta la domanda di fondo, che è poi quella di maggior interesse per il mondo dello sport: questo rapporto tipizzato è da ricondursi a quelli di cui all’art.67 primo comma del TUIR, come tali non soggetti a contribuzione previdenziale, o a quelli di cui all’art. 50 del TUIR (reddito parificato a quello subordinato, previsto per gli altri tipi di collaborazione elencati nello stesso comma del provvedimento in esame)?»